Risultati della ricerca per
Posted by sarda on 1 Febbraio 2020
| 0
fontana san leonardo

Santu Lussurgiu affascinante storico borgo del Montiferru

Affascinante storico borgo del Montiferru, nella Sardegna centro-occidentale, Santu Lussurgiu conserva nell’architettura antica la memoria del passato, mentre intorno trionfa la natura.

Sul versante sud-orientale del Montiferru, a 500 metri sul mare, incastonato in un anfiteatro di origine vulcanica e protetto da lussureggianti foreste, il paese custodisce il tesoro di una miriade di sorgenti.

Santu Lussurgiu è un centro medioevale di 2400 abitanti, a metà strada tra Oristano e Bosa, il cui nome deriva dal santo-soldato Lussorio che qui predicò prima del martirio (303 d.C.).

Un tempo rinomato centro culturale, residenza estiva di nobili e letterati, oltre che roccaforte antifeudale, il paese offre oggi le sue strutture ricettive e di ristorazione ai turisti attratti dal centro storico, dalla cultura e dalle escursioni archeologiche e naturalistiche.

santu lussurgiu borgo medioevale
ardia santu lussurgiu

A mezz’ora d’auto, infine, si trovano le magnifiche spiagge della costa occidentale della Sardegna, come quella di S’Archittu.

Santu Lussurgiu , nata intorno alla chiesa di Santa Croce in origine consacrata a San Lussorio (1185), si presenta oggi come un antico borgo medievale caratterizzato da strette vie acciottolate e antiche case a torre, immerso in un paesaggio di rocce e boschi, prevalentemente castagni e lecci.

Suggestivi scorci sono facilmente godibili in ogni rione del centro storico, dove le case fanno bella mostra dei muri di pietra a vista e dei caratteristici architravi e porte con antichi batacchi.

Le antiche botteghe artigiane sono rinomate per tappeti, coltelli e attrezzature per cavalli, ai quali è dedicata “Cavallinfiera”, la più antica fiera sarda di settore (a inizio giugno, dal 1906).

Sa Carrela e Nanti e S’Ardia

Tradizione e cavalli sono anche nelle feste: il carnevale è Sa Carrela ‘e nanti, una corsa a cavallo su una strada sterrata del centro.

L’Ardia di San Lussorio è una sfrenata giostra equestre intorno alla parrocchiale di San Pietro alla fine di agosto, mentre i cavalieri de Su Sotziu in abiti tradizionali lussurgesi si esibiscono in Su Coru ‘e Zeus tra giugno e luglio.

Il tradizionale “canto a cuncordu è tramandato dalle confraternite che intonano canti religiosi durante i sentiti riti de Sa Chida Santa (Settimana Santa), e i Cantigos in Carrela sono esibizioni canore lungo le vie che precedono il carnevale.

La memoria storica del paese è preservata dal Museo Della Tecnologia Contadina, allestito in una settecentesca casa padronale, dove sono raccolti duemila oggetti delle attività tradizionali.

L’anima agropastorale è espressa dall’allevamento del bue rosso, da cui derivano carni d’alta qualità e il latte per il formaggio casizolu. Nota è anche l’acquavite.

San Leonardo e i sentieri naturalistici

Prima fra le escursioni naturalistiche è il “percorso delle sette fonti” di acqua oligominerale a San Leonardo di Siete Fuentes, borgata fantasma nata nel dodicesimo secolo e abitata sino al sedicesimo.

Immersa nella foresta di San Leonardo resta la sua chiesa romanica.

Il percorso delle fonti inizia a Silbanis, poi prosegue dentro l’abitato, a Su Sauccu, antico lavatoio, continua nel parco a Funtana Longa, sosta e ristoro a Sa Preda Lada, e infine, in quota, a S’Ena ‘e S’Alinu, a Sos Crabalzos e alla scenografica Elighes Uttiosos, ‘lecci gocciolanti’ dove l’acqua pare sgorgare dai lecci.

foresta san leonardo

Le sorgenti danno origine a torrenti e cascate, tra cui S’Istrampu de Sos Molinos, il cui nome richiama i tanti mulini di epoca pre-industriale usati, insieme alle gualchiere, per tessere e confezionare tessuti.

Boschi di lecci, querce e castagni, popolati da cervi e mufloni e sorvolati da falchi e grifoni, avvolgono le tortuose e ripide strade in acciottolato e le case in pietra basaltica o tufo del paese.

Le domus de Janas di Matziscula e di Mandra ‘e Caddos nel territorio del paese testimoniano la presenza dell’uomo fin dal Neolitico, mentre risalgono all’età nuragica il villaggio di monte Agudu, alcune tombe di Giganti e molti nuraghi, alcuni ben conservati. I resti delle villae di Santa Ittoria, Camputzola e Banzos testimoniano il passaggio romano.

comune di santu lussurgiu

In quest’area verrai indirizzato al sito del Comune di Santu Lussurgiu  per avere tutte le informazioni su questa località.
Clicca per Accedere

associazione borghi autentici

In quest’area verrai indirizzato al sito dell’associazione Borghi autentici per avere tutte le informazioni.
Clicca per Accedere

Cerchi un immobile in particolare?

0 € to 4.500.000 €

Altre opzioni di ricerca

Confronta Liste